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TripMind AI chatbot per esperienze autentiche a Verona

TripMind: Turismo a Verona

Il turismo in Italia non è solo un settore: è il futuro

Il turismo vale circa il 13% del PIL italiano e dà lavoro a oltre 4 milioni di persone. È la terza industria del paese, dopo manifattura e commercio, e continua a crescere anno dopo anno. In questo scenario, Verona occupa un posto di assoluto rilievo: l’Arena, la casa di Romeo e Giulietta, il Vinitaly, il Lago di Garda a trenta minuti. La città attrae ogni anno milioni di visitatori da tutto il mondo.

Eppure c’è un paradosso. Ai turisti che arrivano a Verona vengono proposte sempre le stesse cose: i soliti ristoranti intorno a Piazza Bra, le solite guide, i soliti percorsi. La Verona vera – quella dei mercati rionali, delle cantine familiari in Valpolicella, dei vicoli di Veronetta frequentati solo dai residenti – rimane invisibile. Non perché non esista, ma perché nessuno strumento digitale la racconta davvero.

Da questa osservazione è nata un’idea. E quell’idea è diventata TripMind.

TripMind AI chatbot per esperienze autentiche a Verona

Chi siamo: l’ITE Romano Guardini di Verona

L’Istituto Tecnico Economico Romano Guardini è presente a Verona dal 1980 ed è stato il primo istituto superiore in città a offrire la specializzazione in turismo. Non è un primato formale: è la dimostrazione di una visione che, dopo quarantacinque anni, si è rivelata corretta. Il turismo è oggi uno dei settori più strategici per l’economia italiana, e formare professionisti in grado di lavorarci – con competenze solide, aggiornate e multidisciplinari – è esattamente quello che facciamo ogni giorno.

Il piano di studi del nostro indirizzo turismo è ricco e articolato. I nostri studenti studiano tre lingue straniere (inglese, tedesco e spagnolo), economia aziendale, diritto e legislazione turistica, geografia turistica, storia dell’arte e discipline turistico-aziendali. Ma non si fermano qui.

Da anni abbiamo introdotto una curvatura di Digital Marketing e Intelligenza Artificiale che rende il nostro percorso unico nel panorama degli istituti tecnici veronesi. I nostri studenti non imparano solo a costruire un pacchetto turistico o a gestire una struttura ricettiva: imparano a promuoverla online, a usare i social media in modo professionale, a sfruttare gli strumenti digitali più avanzati – inclusa l’AI – per creare valore nel settore del turismo.

Il risultato è un diploma che apre porte concrete: agenzie di viaggio, hotel, enti del turismo, aziende di comunicazione, startup del settore travel-tech. O, per chi vuole continuare a studiare, un’ottima base per l’università o per i corsi ITS post-diploma.

Il Premio Innovazione 2026: una sfida reale per studenti reali

Ogni anno, Verona Network – una delle realtà editoriali e associative più attive del territorio – organizza il Premio Innovazione, un concorso rivolto alle scuole superiori veronesi. L’obiettivo è premiare i progetti più originali e concreti realizzati dagli studenti nei settori della tecnologia, dell’innovazione, della sostenibilità e del digitale. La cerimonia finale si tiene il 14 maggio 2026 presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri di Verona.

Quest’anno abbiamo deciso di partecipare con un approccio diverso dal solito. Non volevamo presentare un progetto scolastico. Volevamo costruire qualcosa di reale – qualcosa che potesse esistere e funzionare anche fuori dall’aula.

La domanda di partenza è stata semplice e ambiziosa allo stesso tempo: “Come possiamo usare l’intelligenza artificiale per qualcosa che abbia senso davvero, nel settore che stiamo studiando?”

La risposta è stata TripMind.

TripMind: il chatbot che conosce Verona come la conoscono i veronesi

TripMind è un assistente AI conversazionale che aiuta gruppi di amici e famiglie a scoprire esperienze autentiche a Verona e dintorni – Valpolicella, Lago di Garda (sponda Veronese), Lessinia.

Non è un altro aggregatore di hotel e voli. Non è una copia di TripAdvisor. È qualcosa di diverso, che parte da un problema molto concreto: organizzare un viaggio di gruppo è ancora sorprendentemente complicato. Ognuno ha budget diversi, interessi diversi, aspettative diverse. Si finisce per passare ore su WhatsApp senza decidere niente, oppure ci si affida sempre alle stesse mete perché è più semplice.

TripMind risolve questo problema in modo conversazionale. Si parla con lui come si parlerebbe con un amico veronese che conosce bene la città: gli si dice quante persone siete, cosa vi piace, quanto volete spendere. Lui raccoglie le preferenze di tutti – anche quelle contrastanti – e propone un piano che tiene conto di ogni esigenza.

Ma la caratteristica più importante di TripMind non è tecnologica. È editoriale: ogni esperienza che il chatbot suggerisce è stata selezionata e verificata da studenti che vivono a Verona. Non da un algoritmo. Non da recensioni anonime ottimizzate per i click. Da persone reali, con una conoscenza diretta del territorio.

La componente umana: sono gli studenti il vero cuore di TripMind

Il database di esperienze che alimenta TripMind non è stato generato automaticamente. È stato costruito manualmente dagli studenti del Guardini, che hanno cercato, visitato, verificato e descritto ogni posto con cura.

Nel database trovate cose come il Mercato di Piazza Isolo – il mercato del mercoledì mattina nel quartiere Veronetta, frequentato quasi solo dai residenti e ignoto a qualsiasi guida turistica. O come i Bastioni di Verona, progettati da Michele Sanmicheli nel Cinquecento, percorribili gratuitamente con una vista sull’Adige che pochissimi turisti conoscono. O come l’Osteria Al Duca, nel cuore del centro storico, con la pastissada de caval e la pearà – cucina veronese autentica a prezzi onesti, frequentata da veronesi veri.

Questi non sono posti che si trovano su Google cercando “cosa fare a Verona”. Sono posti che si conoscono abitando la città. Ed è esattamente questo il valore che i nostri studenti portano al progetto: una conoscenza locale che nessun algoritmo può replicare.

Il progetto ha coinvolto tutte le classi dell’istituto, ognuna con un ruolo specifico: ricerca e analisi (prima classe), UX e definizione degli utenti (seconda), brand identity e social media (terza), sviluppo del chatbot e coordinamento (quarta), business plan e pitch (quinta). Un progetto interdisciplinare che ha messo in pratica – tutte insieme – le competenze che si studiano separatamente nelle singole materie.

Tecnologia e autenticità: non sono opposti

C’è un falso mito che vale la pena sfatare: l’idea che la tecnologia e l’esperienza autentica siano in contraddizione. Che usare l’AI significhi rinunciare alla dimensione umana del viaggio.

TripMind dimostra il contrario. L’intelligenza artificiale, in questo progetto, non sostituisce la conoscenza locale – la amplifica. Rende accessibile a chiunque, in qualsiasi momento, il tipo di consiglio che prima potevi ottenere solo se conoscevi qualcuno del posto.

Questo è esattamente il tipo di competenza che stiamo formando al Guardini: professionisti del turismo che sanno usare la tecnologia senza perdere di vista la componente umana. Perché il turista del futuro non vuole solo prenotare un hotel a prezzo competitivo. Vuole capire dove mangiano i locali, cosa vale davvero la pena vedere, qual è la storia di quel vicolo stretto che ha fotografato per sbaglio.

Saper rispondere a queste domande – con competenza, con strumenti digitali aggiornati e con una conoscenza autentica del territorio – è la formazione che offriamo ogni giorno ai nostri studenti.

Un progetto in continua evoluzione

TripMind non è un progetto finito. È una versione beta in continuo miglioramento, e questo è intenzionale.

Sul fronte tecnologico, stiamo lavorando a rendere il chatbot più fluido nelle conversazioni, più preciso nelle risposte, più efficace nella gestione di preferenze complesse. Sul fronte dei contenuti, il database delle esperienze veronesi continua a crescere: gli studenti aggiungono nuove schede ogni settimana, verificano che i posti siano ancora aperti e attivi, raccolgono feedback da chi li ha visitati.

È un progetto vivo, non una consegna da completare. E questo è forse il suo valore più grande dal punto di vista educativo: gli studenti stanno imparando cosa significa lanciare qualcosa di reale nel mondo reale, con tutti i problemi, le iterazioni e le soddisfazioni che questo comporta.

Se conosci un posto autentico a Verona che non trovi su nessuna guida, segnalacelo: potrebbe entrare nel database di TripMind e diventare la scoperta del prossimo gruppo di amici che visita la città.

Vuoi studiare turismo a Verona?

TripMind è un esempio di quello che succede quando a degli studenti si danno strumenti seri, libertà creativa e un obiettivo concreto. Ma è solo uno dei tanti progetti che nascono ogni anno al Guardini.

Se stai cercando una scuola superiore a Verona per tuo figlio o tua figlia – una scuola che prepari davvero al mondo del lavoro, che insegni tre lingue, digital marketing e AI, ma che non perda mai di vista la cultura, il territorio e la dimensione umana – siamo qui.

Prova TripMind e scopri come pensano i nostri studenti. Poi vieni a trovarci e scopri dove lo hanno imparato.

ITE Romano Guardini Verona – Via Madonna del Terraglio, 18.